
Dopo tre anni di "assenza" a seguito di attività Nazionali, l'Assoraider ha di nuovo partecipato agli Special Olympics. C'erano volti nuovi e non, sia tra di noi sia tra gli organizzatori, ma dopo i primi momenti di lieve smarrimento sembrava che fossimo li da chissà quanto tempo e conoscessimo al 100% i nostri compiti e le nostre funzioni. I nostri ragazzi hanno affrontato con spirito di servizio ed encomiabile disponibilità tutto ciò che c'era da fare; dall'allestimento delle sale per la mensa nei box di Ferrari, Mc Laren ecc. ecc. ... ad accompagnare le delegazioni nei loro alloggi. Dall'allestire le palestre, ad accompagnare gli atleti alle gare ; dall'animare i momenti vuoti durante le competizioni, ad essere degli ottimi "valletti" durante le premiazioni. Insomma abbiamo fatto di tutto e di più! Sette giorni passati con gli atleti e per gli atleti, hanno lasciato il segno nei nostri cuori; perchè ciò che ti danno questi specialissimi campioni è veramente impagabile. Con gioia e simpatia affrontano le gare impegnandosi al massimo sperando, si di vincere, ma anche di portare a conclusione la gara - che per loro è il traguardo forse più ambito - in quanto frutto del loro impegno. Tutti noi, impegnati in questo specialissimo servizio, siamo consapevoli di aver dato un contributo non indifferente, accompagnando ed incitando i vari atleti; ma sappiamo anche, che abbiamo appreso da questi "Campioni" tante di quelle "cose" semplici ma importanti da portare per sempre dentro di noi.