Assoraider, Associazione Italiana di Scautismo raider

La Branca Lupetti

La Branca Lupetti/Lupette accoglie ed educa i bambini e le bambine di età compresa tra i 6 e i 10 anni.
In ogni realtà associativa locale i bambini/e vengono raggruppati e formano il. Branco, guidato da più Vecchi Lupi, educatori maggiorenni, brevettati dalla Scuola Capi associativa.
L’intera attività del Branco è calata nella fantastica ambientazione de “Il Libro della Giungla” di Rudyard Kipling.
La Giungla è lo strumento principale che l’educatore ha a disposizione per “entrare” nel mondo del bambino e far vivere a questi un’esperienza di vita formativa ed assolutamente divertente, il tutto nell’atmosfera accogliente e galvanizzante della Famiglia Felice.
In questo ambiente fantasioso, ove tutto è a portata di bambino (la terminologia e il linguaggio giungla sono accattivanti e coinvolgenti), i Lupetti si immedesimano nei panni del protagonista – Mowgli, un bambino adottato da un Branco di lupi, sin da quando era “cucciolo” – crescono ed imparano ad ascoltare sempre l’esperto Vecchio Lupo. I bambini apprendono, quindi, l’importanza di dover rispettare la Legge (del Lupetto e della Giungla) e a socializzare con il gruppo di coetanei.
Il gioco (o meglio la “caccia”) è lo strumento attraverso il quale si impara e si cresce, mettendosi alla prova. Tutto ciò che viene proposto al singolo bambino e all’intero gruppo è, difatti, impostato sotto forma di gioco: è questo sicuramente il modo migliore per coinvolgere ed impegnare il bambino nelle varie attività.
Gli obiettivi del Metodo scout, e di conseguenza anche di quello Lupettistico, sono la crescita psicologica, morale e fisica del bambino.
Egli viene di continuo stimolato a fare del proprio meglio (come detta il Motto dei Lupetti) e così facendo, pur non sapendolo (convinto del fatto di vivere un “grande gioco”), sviluppa la propria morale, il proprio carattere. Viene responsabilizzato ed incoraggiato ed ogni qualvolta “in caccia” dimostra di essersi impegnato e di aver rispettato la Legge gli vengono riconosciuti i propri meriti.
Il percorso educativo del bambino passa per la cd “progressione verticale”: appena entrato egli è Cucciolo e dovrà impegnarsi per conseguire la “Promessa” e divenire, in tal modo, Lupetto, poi conseguire la “Prima” e la “Seconda Stella” (si suole dire in questi casi che il Lupetto ha aperto il primo e il secondo occhio sulla Giungla) ed infine diventare, dopo anni e tanta esperienza nella Giungla, Lupo Anziano.
Inoltre a disposizione degli educatori-Vecchi Lupi (ciascuno assume il nome dei personaggi positivi de Il libro della Giungla, a partire da Akela, il Capo Branco) vi sono tanti altri strumenti per far crescere dal punto di vista psico-fisico i bambini: ad esempio le Capacità e la Treccia Gialla.