Assoraider, Associazione Italiana di Scautismo raider

Buona caccia a tutti da parte dello staff del branco dell’Antica Rupe di Ardea. L’estate scorsa il
nostro branco si è cimentato in un campo estivo ospitando lupetti greci.
Come è intuibile immaginare l’attività che abbiamo svolto quest’estate non si può portare avanti
da settembre per luglio. la nostra infatti ha radici molto antiche, ben 14 anni fa infatti il comune
di Ardea e quello di Argos decisero di intraprendere un gemellaggio culturale. La nostra sezione
scout volle partecipare ed ad Argos fummo accolti con immensa cortesia dagli scout locali. da
questa esperienza nacque una grande amicizia che fu coltivata nel tempo, da prima dai capi
che cercarono in tutte le occasioni possibili (per es. la maratona di Roma) per venire a farsi
visita. Col tempo anche le unità superiori, in occasione di san Giorgio e/o vacanze estive,
presero a fare attività assieme. E dovendo appoggiarsi ad Atene per l’aeroporto finimmo per
conoscere anche gli scout di lì, la sezione di Egaleo. Due anni fa ho deciso per il san giorgio di
portare il CdA dai nostri fratelli greci e i nostri lupetti hanno stretto amicizia con quelli di Egaleo.
Da questo fatto nacque la volontà da parte delle due Akela di cimentarsi in un campo comune.
Il risultato è stato eccellente. tale campo ha ampliato di molto la visione del mondo dei lupi che
hanno partecipato, caratterizzandosi con un “interlingua” ed uno sdentato inglese che ha fatto
chiaro a tutti quanto importante sia acquisire una padronanza maggiore di tale lingua. Una bella
prova anche per i VVLL che con poche eccezioni si sono scontrati con la loro non perfetta
conoscenza dell’inglese! Inoltre l’incontro tra due culture scoutistiche ma soprattutto non
scoutistiche, in un momento storico come quello che stiamo vivendo, ha dato un forte
messaggio di accoglienza, curiosità e valorizzazione del diverso che, forse, era ed è il cuore di
ciò che B.P. sperava di portare nel mondo per renderlo un posto migliore.
In questo articolo vorremmo mettere la nostra esperienza a servizio di chi volesse tentare
qualcosa di simile col suo branco:
1) LUOGHI e DATE
Nella scelta del luogo va considerata la vicinanza del luogo stesso alle grandi vie di trasporto
(porti e aeroporti). Il motivo di tale accortezza sta, oltre nell’evitare ulteriori viaggi in pullman a
chi ha già viaggiato, nel poter venire incontro alle richieste più “turistiche” degli ospitati (finché
esse rimangono di entità legittima). In alternativa si può pensare, per non caricare troppo i lupi
che viaggiano, di far arrivare gli ospitanti un giorno prima e farli stare in sede (se si possiede
una sede adatta) per poi partire tutti assieme il giorno dopo. E’ molto importante muoversi fin da
subito per scegliere il luogo delle VdB, in modo da consentire agli ospitati di acquisire biglietti a
prezzi più contenuti
2) COSTI
Sebbene non voglia porla come regola, nel mio caso abbiamo optato perché i costi del campo
fossero sostenuti dagli ospitanti, mentre gli ospitati hanno pagato solo i trasporti (aereo e
metro/treni per le visite a Roma). Si può benissimo optare per una quota paritaria per tutti,
ovviamente.
3) ATTIVITA’
Le attività sono state improntate sull’espressione e la manualità (cartelloni, lavoretti, attività con i
colori). In oltre è una buona idea se, nell’ambientazione, i “folletti di pico pallo” parlano il
“follettese”, una lingua che nessuno dei lupetti conosce e solo i due Akela (ne sanno sempre
una questi Akela!) riescono a tradurre per il proprio branco (dopo essersi messi d’accordo prima
su che cosa il folletto dovesse dire).
4) CERIMONIE
Cerimonie particolari quali ad esempio il saluto ad Akela, essendo private del branco, non
devono essere modificate per la presenza dell’altro branco. Cerimonie comuni come

l’Alzabandiera invece creano un problema. La strategia da noi adottata è stata di recitare le
formule in contemporanea (loro la recitano tutti assieme in coro) e di ridurre le cerimonie al
minimo.
5) LINGUA
Per svolgere un simile campo è fondamentale per entrambi i gruppi che i capi abbiano una
conoscenza base di inglese parlato e che almeno uno abbia una padronanza esperta della
lingua, specie per gli ospitati. E’ un ottima idea insistere nell’anno (o ancora meglio già dall’anno
precedente) attività di apprendimento della lingua tramite giochi e attività per i lupi oppure per il
CdA.
6) FOULARD
Può essere una buona idea ideare un foulard di campo per far sentire i lupi più uniti.
Io credo che questo tipo di campi, rispetto ai grandi eventi come es. una Rupe, possano
rispondere molto bene a tale sentimento senza gli inconvenienti logisitci di un campo nazionale.
Una stretta di sinistra

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