Domenica 07/12/14 si è svolta presso il parco giochi di Cirò Marina, l’apertura dell’anno scaut, ritardata con il proposito di farla coincidere con la giornata organizzata per ricordare, a poco più di due anni dalla sua prematura scomparsa Flavio Salvatore Mingrone (per il mondo scaut “GUFO SAPIENTE”) che più di 22 anni addietro ha portato a Cirò Marina la realtà scoutistica Assoraider. La giornata, fortemente voluta dalla Sezione di Cirò Marina, aveva avuto un prologo nel pomeriggio di sabato 6, quando presso la sede Assoraider si sono ritrovate le Compagnie e i Reparti della Sezione di Cirò Marina e di Catanzaro Lido per dare inizio ai preparativi per la giornata successiva.

Domenica mattina nel piazzale antistante la sede, ai piedi del pennone preparato dai ragazzi del Reparto Camelot si sono ritrovati nel quadrato le due Sezioni Assoraider, i rappresentanti dell’ Asci Cirò 1, dell’ Agesci Cirò Marina 1, degli Scaut Raider Calabri nonché vecchi scaut Assoraider, non più in attività, e rappresentanti di alcune associazioni locali. Per ricordare l’ impegno civico di Gufo Sapiente nell’educare i giovani, all’interno del parco giochi, è stato realizzato un cippo circondato da una piccola aiuola. Sul cippo sono state fissate due targhe, una dell’Assoraider che ha voluto ricordare Flavio con le sue stesse parole che sono stare riportate sulla targa e, l’altra posta dal Comune. Dopo la cerimonia dell’alzabandiera , il cippo è stato scoperto dall’ Assessore Comunale Sergio FERRARI, dai figli e dalla nipote di Flavio (anche lei scaut nel guppo Roma 1° della FSE).

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Successivamente l’Assessore FERRARI, dopo avere letto un messaggio del Sindaco Roberto ICILIANI, ha voluto personalmente ricordare la figura e l’impegno di Flavio, e ringraziare quanti si sono impegnati per la riuscita dell’evento, in ultimo il presidente Commissario dell’Assoraider di Cirò Marina ha voluto ringraziare i presenti per la loro partecipazione (in particolare Cataldo SICILIA, già addetto alle pubbliche relazioni della Sezione che, benché non più iscritto si è impegnato al massimo seguendo dall’inizio alla fine i lavori di realizzazione dell’Opera) ricordando ai giovani scaut che lo scautismo insegna ad affrontare le difficoltà della vita sempre con il sorriso, affrontando ogni “impresa” con il migliore impegno possibile e ha raccomandato a tutti di conservare, sempre ed in ogni occasione, nel profondo del proprio cuore un pizzico di spensieratezza e di gioia giovanile.

Successivamente, sino al tardo pomeriggio, i ragazzi sono stati impegnati nelle consuete attività scautische (i componenti delle due compagnie si sono prodigati a ripulire il parco giochi da quanto l’inciviltà di qualcuno ha lasciato sul posto) la giornata si è conclusa con la cerimonia dell’ammaina bandiera e la foto di gruppo prima di salutarsi e darsi appuntamento per altre avventure.