Assoraider, Associazione Italiana di Scautismo raider

La branca Rover/Scolte

È la terza delle quattro Branche associative e ne fanno parte i ragazzi (Rover) e le ragazze (Scolte) dai 15 ai 19 anni. Durante questo periodo complesso il o la giovane adolescente vive una fase transitoria fondamentale per la crescita individuale, che lo/lali porterà verso il mondo degli adulti. Il suo obiettivocompito principale è quello di crearsi una propria identità personale e decidere che ruolo assumere un domani all’interno della società.

La vita di Compagnia, attraverso progressive attività mirate – tecniche e spirituali – e caratterizzate da una forte condivisione con il gruppocondivise con gli altri, ha lo scopo di aiutare il R/S a non aver timore di mostrare se stesso, esprimendo il proprio carattere al meglio e affinando le proprie potenzialità, consentendogli di prendere posto nella società e diventare cittadino del mondo, così come suggerito da B.-P.


All’interno della terza Branca il metodo per “formare il buon cittadino di domani”, consiste nel:

  • Creare uno spirito di gruppo fondato sull’amicizia, ove per spirito di gruppo s’intende il forte senso di appartenenza alla Compagnia sulla base della condivisione di successi e difficoltà.
  • Sviluppare un profondo senso civico sulla base della Promessa, della Legge Scaut e del Motto.
  • Formare un ambiente eterogeneo che porta al rispetto e al confronto delle esigenze ed aspirazioni di ciascun R/S ed a una sana convivenza.
  • Vivere coscientemente con senso d’avventura la propria età.
  • Lavorare insieme per IMPRESE: la condivisione delle attività si concretizza col prefiggersi degli obiettivi da raggiungere insieme e per gradi. Le imprese si svolgono durante tutto l’anno e possono essere le più varie ed a volte frutto della fantasia dei ragazzi stessi. A tale scopo il lavoro si svolge con la suddivisione in ronde, dove ciascun R/S prende coscienza ognuno delle proprie responsabilità.
  • Ricercare la DIMENSIONE SPIRITUALE mirando alla creazione di un gruppo in cui il sentire individuale partecipa alla crescita ed al completamento degli altri, anche mediante il confronto durante le veglie o le chiacchierate.

 

A questo proposito, il grande obiettivo formativo in terza branca consiste proprio nello sviluppo della dimensione spirituale: i ragazzi e le ragazze durante questa fascia d’età hanno una spiccata capacità di proiettarsi nel mondo delle idee e di scegliere i propri ideali da seguire. Attraverso questo processo di crescita, il Capo deve sviluppare, saper riconoscere ed allenare la dimensione spirituale dei propri Rover e della propria Compagnia. Renderli coscienti e consapevoli tanto da poter in seguito contare sulla loro diretta partecipazione e sul loro interiore coinvolgimento.

Il motto della Compagnia è “SERVIRE” e per servizio si intende servizio verso se stessi, verso l’associazione e verso la società. I rover e le scolte prendono coscienza dei problemi e delle criticità della vita e della società, imparano nel libero dibattito a rispettare gli altri, a forgiare le proprie idee e si pongono il problema di come aiutare il prossimo.

Il percorso educativo completo in Branca R/S si sviluppa su quattro anni e, in conformità a queste tempistiche,  la “Strada” di crescita individuale è stata elaborata attraverso le seguenti tappe della progressione personale.

  1. Ingresso in Compagnia e percorso di conoscenza e integrazione all’interno dell’unità: in questo periodo il nuovo entrato verrà affiancato da un R/S anziano che deve avere il ruolo di Guida, incentivando il R/S più giovane alla comprensione della responsabilità del proprio contributo.
  2. Impegno: uno dei processi più delicati ed importanti nella crescita di un R/S, che passa attraverso la presa di coscienza e la sicurezza di saper fare delle scelte. Si tratta di un processo prevalentemente spirituale, con il quale i R/S, dopo aver compreso e condiviso lo Spirito e gli Ideali che la Compagnia ha scelto di seguire, accettano la carta di Compagnia attraverso l’apposizione su quest’ultima della propria firma. Da questo momento diventano R/S anziani.
  3. R/S anziano: ha un ruolo più attivo e di coordinamento nell’organizzazione delle imprese e, al contempo, ha la funzione di Guida dei nuovi entrati.
  4. Preparazione all’uscita dalla Compagnia e presa di coscienza delle proprie capacità e delle proprie responsabilità: avviene attraverso l’organizzazione di un’impresa individuale in ambito sociale, la cui realizzazione avverrà subito dopo il raggiungimento della maggiore età. L’impegno di portare a termine un’impresa che sia di esempio per tutta la compagnia e che abbia come risultato il riflesso di quello che è divenuto il R/S stesso durante il proprio percorso in Compagnia.

Non essendo previsti dal regolamento dei distintivi che scandiscano la progressione personale negli anni, è necessario parlare con i ragazzi soprattutto attraverso lo strumento della VEGLIA ed affrontando con loro discorsi circa il proprio percorso individuale, il proprio ruolo all’interno della Compagnia e gli obiettivi personali che si intendono raggiungere.