Buona Caccia Esploratori!

Come vi ricorderete poco più di 6 mesi fa Vi siete cimentati in una sfida davvero “video-estenuante”. Si trattava di realizzare un video, raccontando attraverso tecniche come la recitazione ed il mimo, le avventure di BP.

Avrete inoltre letto dalle nostre pagine di Jedi che a vincere è stata una pattuglia della sezione di San Severo, seconda classificata invece è la pattuglia Volpe della sezione di Ostia. 

Qui, di seguito, questa fantastica pattuglia si racconterà a tutti Voi. 

Li abbiamo contattati con “zoom”.

Una volta che tutti gli esploratori di questa pattuglia compaiono sullo schermo cominciamo con le domande!

Chi siete?

Siamo la pattuglia Volpe di Ostia, reparto Rainbow! A presentarsi è Giulia la CPTG. Poi ci sono Riccardo, il vice seguito poi da Gaia, Emiliano, Francesco.

Parlateci del vostro video, è Giulia a prendere la parola:

All’inizio abbiamo avuto un po’ di difficoltà a trovare delle idee poi abbiamo scelto il racconto delle formiche che salvano la vita e da lì abbiamo cominciato. È stato divertente girarlo.

Ancora Giulia ci racconta come prende piega una storia come la loro.

Io e Riccardo abbiamo scelto questo racconto perché lo trovavamo divertente. Segue Riccardo dicendo, ci siamo sentiti su skype facendo varie riunioni di pattuglia e abbiamo diviso le parti. Abbiamo scelto di seguire la storia come ci si presentava. Durante le riunioni ci siamo dati le indicazioni su come procedere.

Per girare la scena quanto tempo ci avete messo? risponde Emiliano:

Non ci ho messo molto perché avevo due scene della lunghezza pari al racconto del narratore. Giulia ci ha messo un giorno, aiutata dal papa’ che la riprendeva. Francesco invece ci ha messo poco, ci ha messo più tempo a trovare l’inquadratura giusta. Anche Gaia se l’è cavata in poco tempo.

Spiegateci la tecnica di montaggio!

L’ho montato io – risponde Riccardo – Ho usato una app che si chiama powerdirector. Ci ho messo una giornata divisa su circa una settimana di tempo. Mi sono divertito a montare perché la mia ptg mi mancava e non vederli dal vivo, ma attraverso il video mi ha fatto comunque piacere.

Cosa è successo dietro le quinte che nessuno ancora sa? Curiosità? La vostra famiglia come ha reagito?

E: fare lo scienziato è stato preso con normalità in casa

G:invece io ho dovuto prendere una camicia vecchia di mio papà e mamma ha chiesto perché l’avevo tirata fuori ed era basita quando ha saputo del video.

Come lo scautismo vi ha aiutato nel periodo contingente, e cosa vi rimarrà di questo periodo nel vostro percorso scaut.

R:durante la quarantena avevo il rammarico di vedere gli amici e di quei momenti mai vissuti a pieno con loro. Per le prossime attività mi sento più carico.

G: gli scout mi hanno aiutato a socializzare oltre alla mia famiglia  e non vedo l’ora di andare a scout per dare il massimo.

E: sarò molto felici di tornare a scout e di rivedere il reparto non solo attraverso un pc.

Concludono timidamente Francesco, il quale ha sentito la mancanza dell’aria aperta e Gaia che ha trovato molto di aiuto le videochiamate di scout e scuola per superare le difficoltà dello stare in casa.

Vi è piaciuta questa sfida, pensate che la ptg nazionale ne debba fare ancora cose del genere, avete suggerimenti?

G: Questa sfida mi è piaciuta anche come “misura” con gli altri e non vedo l’ora di farne altre. Risposta all’unisono.

R: sono stato contento di aver provato ad usare delle tecniche non “tradizionali” della vita scout.