Assoraider, Associazione Italiana di Scautismo raider

2^ Z.d.A. – Ardea, Branco dell’Antica Rupe

Siamo il consiglio di Akela del branco dell’Antica Rupe e partecipiamo alla “Zampa di Akela”.
Stiamo realizzando una città ecologica in miniatura, il primo giorno, abbiamo deciso quali edifici mettere:
la scuola,
le case,
un “fungo”,
i pompieri,
la polizia,
il centro di riciclaggio,
un edicola,
un’area verde,
una centrale energetica,
un ospedale,
un veterinario
e, ovviamente, la sede degli scout con l’imponente…alza bandiera!

Dopo aver scelto, con molta meticolosità gli edifici, abbiamo deciso dove posizionarli, disegnandoli su una base di legno.

LL A077 zda

La scuola è costituita da tre edifici uniti tra di loro, nel primo ci sono le elementari, nel secondo l’asilo nido e la materna e nel terzo le medie. Abbiamo costruito anche un giardino per i bambini, perché è molto importante per i bambini avere un posto dove poter giocare liberi e con gli altri compagni.

La caserma dei pompieri, è costituita da un’area bar per ristorarsi e quattro uffici, per di più, l’abbiamo voluta unire ad un’altra struttura delle forze dell’ordine: la polizia, la cui caserma è formata da altrettanti uffici.

Abbiamo deciso di fare delle grondaie nelle case in modo da utilizzare l’acqua piovana per innaffiare il giardino e per “scaricare” quando si va in bagno.

Inoltre , per far diventare questa una città una vera e propria città ecologica, abbiamo introdotto l’area riciclaggio, dove si trova la maestosa macchina “autoriciclante” che da sola crea risorse utili dalla spazzatura.

La sede degli scout è importante per i bambini che vengono a divertirsi e anche ad imparare a rispettare la natura e gli altri fratellini.

L’ospedale sta di fronte al parco, così tutti i bambini che sulle giostre si fanno male, possono andare a curarsi. La struttura dove si trova l’ospedale è divisa in due parti, una con lo studio veterinario e una con il reparto umano. Sul tetto c’è la pista d’atterraggio dell’elicottero di emergenza.

Nel parco ci sono: giostre, altane e un’edicola al lato per comprare il giornale e anche le carte. Non si usano le macchine, perché inquinano, ma si usano le biciclette che, ovviamente, non inquinano.

Il centro di energia è diviso in tre parti posizionate in diversi punti della città per illuminarla tutta. È costituito da un “fungo” per l’acqua vicino ai pompieri, così hanno sempre l’acqua per spegnere gli incendi , “picaku” insieme alla pala eolica per l’elettricità. La pala eolica ricavano energia elettrica dal vento, mentre picaku la produce biologicamente. Infatti abbiamo preso lui anche perché produce elettricità senza inquinare. In oltre molti edifici importanti della città hanno i pannelli solari sul tetto, così picaku non si sforza troppo.

Tutta questa città è stata costruita con materiale sia ecologico che ignifugo.

Ecco a voi Picavill, la nostra città!

Noi siamo il consiglio del branco dell’Antica Rupe e vi ricordiamo che: “il bello non è vincere ma partecipare e soprattutto divertirsi!”